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i benefici del miele per il corpo

Il miele fa bene: benefici e usi in cucina

Chi non si è mai sentito dire che il miele fa bene? Soprattutto in presenza di un raffreddore o di un mal di gola, viene sempre suggerita una tazza di latte caldo o una tisana dolcificata con del miele. I benefici del miele sono riconosciuti fin dall’antichità, dove veniva utilizzato per le sue proprietà considerate miracolose.

Ricco di zuccheri, vitamine B e C, sali minerali come ferro, magnesio e potassio e antiossidanti, il miele è un alimento liquido dalla consistenza simile a quella di uno sciroppo. Viene prodotto dal nettare dei fiori raccolto dalle api che successivamente, viene trasformato internamente e depositato negli alveari per farlo maturare nei favi. Vediamo perché il miele fa bene e come usarlo in cucina per assimilarne i nutrienti.

 

A cosa fa bene il miele? Valori nutrizionali e benefici

I benefici dei mieli più comuni in Italia

Come viene prodotto il miele?

Come viene utilizzato il miele in cucina?

Differenza tra pappa reale, propoli e miele

A cosa fa bene il miele? Valori nutrizionali e benefici

I benefici del miele sono conosciuti dall’antichità e riportati in testi scritti più di 8000 anni fa da parte delle civiltà antiche. Per capire perché il miele fa bene, partiamo dai valori nutrizionali del miele:

 

Descrizione NutrienteValore per
100 g di miele
Acqua (g)18.0
Energia (kcal)304
Energia (kJ)1270
Proteine (g)0.6
Lipidi (g)0
Carboidrati disponibili (g)80.3
Zuccheri solubili (g)80.3

 

Il miele è ricco di antiossidanti

Vediamo ora quali sono i benefici del miele e perché fa bene. Tutti i benefici del miele riportati fanno riferimento a uno studio realizzato da due università iraniane Neyshabur University of Medical Sciences e Mashhad University of Medical Sciences; insieme ai dati ottenuti da uno studio della Tabriz University of Medical Sciences e da un altro della School of Medical Sciences, University Sains Malaysia in collaborazione con Bahauddin Zakariya University.

 

benefici del miele sul corpo

 

Una delle ragioni per cui il miele fa bene è la sua ricchezza di antiossidanti, in particolare di flavonoidi e polifenoli. Insomma, gli stessi antiossidanti che donano al riso venere le proprietà benefiche per il nostro corpo. Come ribadito dall’Humanitas Research Hospital, gli antiossidanti inibiscono l’ossidazione di altre molecole a causa dei radicali liberi.

 

Benefici del miele contro la proliferazione batterica

Tra le proprietà del miele rientra un’ottima azione antimicrobica contrastando l’aumento della quantità di 60 specie diverse di batteri. Ciò deriva dal PH acido del miele, oltre a un’alta percentuale di zuccheri e il suo contenuto di perossido di idrogeno. Questa proprietà del miele è stata notata soprattutto nel caso di assunzione a stomaco vuoto del miele di Manuka, proveniente dall’Australia o dalla Nuova Zelanda.

Contro quali batteri il miele ha dei benefici? Sempre secondo gli studi delle università iraniane, il miele aiuta contro la proliferazione dell’Escherichia Coli, della Salmonella e alcuni batteri della famiglia dello Stafilococco. Inoltre, aiuta contro le infezioni gastrointestinali e gastroenteriti proteggendo la mucosa intestinale.

 

Il miele per la rimarginazione delle ferite

Sembra assurdo, ma è proprio vero: il miele fa bene alla rimarginazione delle ferite. Lo riporta uno studio, più volte aggiornato, dell’University of Auckland in Nuova Zelanda. Intitolato “Honey as a topical treatment for wounds” che ha dimostrato i benefici del miele applicato come medicamento topico nell’accelerazione della guarigione di piccole o medie scottature e di ferite post-operatorie.

 

Ottima fonte di energia

Il miele è un alimento con un indice glicemico alto, anche se ha valori leggermente inferiori allo zucchero. Tuttavia, avendo un forte potere dolcificante, viene considerato un ottimo sostituto dello zucchero.

Gli zuccheri contenuti nel miele rilasciano energia in modo lento e regolare ed è quindi perfetto per gli sportivi. Infatti, il miele è ottimo anche per recuperare le forze e aiutare il recupero muscolare dopo uno sforzo prolungato grazie agli antiossidanti presenti in questo alimento. Questa caratteristica, assieme alla presenza di amminoacidi, rende il miele un prodotto naturale molto apprezzato dagli atleti professionisti.

 

Benefici contro stati infiammatori

Durante gli studi menzionati è stata notata un’azione antinfiammatoria del miele. I sintomi più comuni di un tessuto infiammato come rossori, prurito e dolori possono migliorare notevolmente utilizzando il miele. Inoltre, la presenza di uno zucchero chiamato nigeroligosaccaride aiuta la guarigione dei tessuti e migliora le difese immunitarie.

Non a caso, spesso si dice “bevi qualcosa di caldo con del miele che fa bene”. Nello studio Effect of Honey on Nocturnal Cough and Sleep Quality: A Double-blind, Randomized, Placebo-Controlled Study pubblicato sulla rivista dell’American Academy of Pediatrics è stato dimostrato che una tazza di latte caldo o una bevanda calda come la tisana con zenzero, tè verde e limone addolciti con il miele sono ottimi per calmare mal di gola con tosse o raffreddori.

 

Combattere il colesterolo

Non solo la frutta secca aiuta contro il colesterolo, ma secondo gli studi riportati tra i benefici del miele vi è anche la riduzione del colesterolo sul campione di individui scelti. Grazie al grande quantitativo di antiossidanti il miele potrebbe essere un elemento aggiuntivo da assumere per abbassare il colesterolo cattivo (LDL).

Altri alimenti che possono aiutare ad abbassare il colesterolo cattivo sono i semi di zucca e l’aglio nero. Scopri tutte le altre proprietà dei semi di zucca e le proprietà dell’aglio nero elencate nei nostri articoli.

diverse tipologie di miele

 

I benefici dei mieli più comuni in Italia

Ma quante varietà di miele esistono? In tutto il mondo si contano circa 300 tipologie di miele diverse, di cui almeno 50 in Italia. Tutte le varietà possiedono proprietà simili, ma ognuna ha le sue caratteristiche che rende unico ogni tipo di miele.

Ovviamente, tutti i tipi di miele fanno bene, ma la differenza tra le proprietà dipende dalla tipologia di nettare prelevato dalle api. Vediamo a cosa fanno bene i mieli più comuni in Italia.

 

Miele di acacia

Il miele di acacia è una delle tipologie di mieli più apprezzate e comuni in Italia. Questa varietà di miele viene prodotta dal nettare di Robina, una pianta diffusa soprattutto in Italia settentrionale. Dal colore chiaro, il miele di acacia ha un sapore delicato ed è particolarmente apprezzato dai bambini o da chi non apprezza sapori intensi.

A cosa far attenzione per acquistare un buon miele di acacia? Al colore, l’odore e alla cristallizzazione. Più chiaro è il colore, più il miele sarà unicamente di acacia. Un colore scuro può indicare la possibilità che le api abbiano usato anche il nettare di altri fiori. L’odore non deve essere forte e facilmente notabile. A contrario di altri tipi di miele, il miele di acacia non tende a cristallizzare perché contiene più fruttosio rispetto al glucosio. Più un miele contiene glucosio, più tenderà a cristallizzare. Sullo shop di Almaverde Bio è disponibile il Miele di Acacia biologico in vasetto da 250g e 40g.

Caratteristiche e benefici del miele di acacia: chiaro, non cristallizza. Può essere utile al fegato, colma l’acidità di stomaco, aiuta a ripristinare l’equilibrio della flora intestinale, ottimo antinfiammatorio per gola e tosse.

Calorie per 100g: 323kcal

Zuccheri per 100g: 80,30g

 

Miele di castagno

Il miele di castagno viene prodotto dal nettare dei fiori di castagno, raccolto da giugno a ottobre. Questo miele è tra i più apprezzati in cucina per il suo odore aromatico, il suo sapore intenso e a tratti amarognolo.

Il miele di castagno è di un marrone molto scuro, indice di una grande presenza di antiossidanti. Ma non solo, il miele di castagno possiede una grande quantità di vitamine e Sali minerali come ferro, potassio e magnesio.

Anche il miele di castagno, come quello di acacia, non tende a cristallizzare. Sullo shop di Almaverde Bio è disponibile il miele di castagno biologico in vasetto da 250g e 40g.

Caratteristiche e benefici del miele di castagno: scuro, ottima fonte di antiossidanti e Sali minerali. Oltre le comuni proprietà del miele, il miele di castagno fa bene come ricostituente, allevia i dolori mestruali e stati infiammatori.

Calorie per 100g: 323kcal

Zuccheri per 100g: 80,30g

 

Miele di eucalipto

Ottenuto dal nettare del fiore dell’eucalipto raccolto nei mesi di luglio e agosto, questo miele dal colore ambrato cristallizza velocemente. Il suo sapore è forte, intenso e poco dolce.

Il miele di eucalipto contiene una buona quantità di antiossidanti, soprattutto flavonoidi, e conserva le proprietà balsamiche della pianta. Sullo shop di Almaverde Bio è disponibile il miele di eucalipto biologico in vasetto da 250g e 40g.

Caratteristiche e benefici del miele di eucalipto: denso e compatto. Il miele di eucalipto fa bene nel caso si abbia mal di gola, tosse e raffreddore. Questo miele ha proprietà balsamiche e fluidificanti dei muchi ed è utile in caso di stitichezza.

Calorie per 100g: 323kcal

Zuccheri per 100g: 80,30g

 

Miele millefiori

Chi non ha mai visto il miele millefiori tra gli scaffali dei supermercati? Il miele millefiori è ottenuto da una naturale miscelazione interna all’alveare dei nettari raccolti dalle api da diverse tipologie di fiori.  Di conseguenza, i benefici del miele millefiori rispecchiano gli altri e i valori nutrizionali di questo miele sono più completi.

Il colore è generalmente ambrato ma può variare d’intensità e gradazione, il sapore è spesso molto intenso e tende a cristallizzare in alcuni mesi.

Sullo shop di Almaverde Bio è disponibile il miele millefiori biologico in vasetto da 250g e 40g.

Caratteristiche e benefici del miele millefiori: cristallino, ricco di minerali e antiossidanti. Il miele millefiori fa bene per migliorare stati infiammatori dell’apparato respiratorio ed è un’ottima fonte di energia anche dopo stati influenzali.

Calorie per 100g: 323kcal

Zuccheri per 100g: 80,30g

 

Miele di tiglio

Il miele di tiglio viene ottenuto dalla raccolta del nettare dai fiori della pianta di tiglio, soprattutto nel mese di giugno nella zona della Pianura Padana dove questa pianta è molto presente.

Il miele ottenuto dal tiglio ha un aspetto limpido del colore chiaro. Il sapore ricorda le erbe di montagna e la menta. Il miele di tiglio si cristallizza lentamente e, quando cristallizzato, il colore diventa bianco avorio.

Contiene molti antiossidanti, Sali minerali – soprattutto potassio – vitamine K,B ed E.

Sullo shop di Almaverde Bio è disponibile il miele di tiglio biologico in vasetto da 250g e 40g.

Caratteristiche e benefici del miele di tiglio: colore chiaro e sapore fresco. Oltre i benefici che accomunano tutte le tipologie di miele, il miele di tiglio aggiunge proprietà antispasmodiche, calma il sonno e aiuta in caso di problemi digestivi.

Calorie per 100g: 323kcal

Zuccheri per 100g: 80,30g

alveare per la produzione di miele

 

Come viene prodotto il miele?

La produzione del miele parte dal nettare dei fiori utilizzato per attirare insetti impollinatori, composto principalmente da acqua e zuccheri mista a vitamine. Il nettare viene raccolto da una parte delle api operaie, chiamate bottinatrici, incaricate di volare fuori dall’alveare per raccogliere acqua, polline e nettare.

Atterrata sul fiore, l’ape bottinatrice raccoglie il nettare con la sua proboscide e lo immagazzina nella borsa melaria dove aggiunge degli enzimi digestivi per consegnarlo nell’alveare. Arrivato nell’alveare, il nettare viene ulteriormente lavorato dalle altre api operaie tramite enzimi e facendo evaporare l’acqua. Successivamente viene deposto nelle cellette dell’alveare, dove viene regolata l’umidità per una migliore conservazione del miele.

 

Il miele biologico

Con miele biologico si intende il miele ottenuto senza l’utilizzo di prodotti chimici di sintesi. In particolare, nella produzione di miele biologico devono essere rispettati questi criteri:

  • È vietato l’uso di repellenti chimici e la distruzione degli apiari durante i processi di smielatura
  • Ogni alveare deve essere costruito con materiali naturali e che non compromettano il miele
  • La cera usata per la produzione di nuovi telaini deve essere biologica
  • Nel raggio di 3km dall’ubicazione degli apiari biologici devono essere presenti fonti di nettare e polline coltivate seguendo le regole dell’agricoltura biologica. Quindi, il nettare prelevato dalle api sarà completamente bio.

ricetta colazione con yogurt, frutta e miele

 

Come viene utilizzato il miele in cucina?

Abbiamo visato perché il miele fa bene, vediamo i suoi utilizzi in cucina.

Generalmente, il miele viene utilizzare per il suo forte potere dolcificante. Viene aggiunto a bevande e tisane, al posto dello zucchero come alcune alternative al caffè e gli estratti di frutta e verdura che sono ottimi se dolcificati con del miele. Oppure, un’altra combinazione utilizzata è l’aggiunta di miele a yogurt o kefir con frutta fresca. Se siete interessati, scoprite di più su cos’è il kefir.

Altre combinazioni vincenti con il miele sono i formaggi stagionati o formaggi morbidi. Anche se siete intolleranti al lattosio potrete gustare il miele e godere di tutti i suoi benefici aggiungendolo ai cibi senza lattosio.

E con la frutta? La mela fa bene ed è un ottimo esempio di frutto da abbinare al miele per sfruttare le sue proprietà. Potete aggiungere un po’ di miele sulle mele cotte con una spolverata di cannella o utilizzare il miele per l’aceto di mele fatto in casa.

 

Quanto miele si può mangiare?

Secondo le Linee guida per una sana alimentazione del Ministero della Salute, per una dieta da 2000kcal al giorno si possono mangiare 20g di miele -circa due cucchiaini ricchi – massimo 2 volte a settimana.

Il miele fa bene, ma essendo un alimento ricco di zuccheri va comunque limitato e assunto in modo responsabile per beneficiare di tutti i suoi benefici.

 

Perché il miele non è vegano?

Il miele fa bene così come il latte fa bene. Il miele, come il latte, essendo prodotto dalle api per loro stesse e come riserva di nutrimento nei mesi invernali, non può essere considerato vegano.

 

Differenza tra pappa reale, propoli e miele

Il miele non è l’unico super alimento prodotto dalle api nel loro alveare. Vediamo cosa cambia tra pappa reale, propoli e miele.

 

Pappa Reale

La pappa reale è il prodotto più pregiato dell’alveare, è utilizzata per nutrire l’ape regina e le larve destinate a diventare le prossime api regine. È composta principalmente da acqua, proteine, zuccheri, antiossidanti, vitamine – A, gruppo B, C e D – e molti Sali minerali come calcio, potassio, ferro e fosforo.

A differenza del miele, la pappa reale è meno calorica e contiene meno zuccheri. Inoltre, si presenta come una sostanza semifluida bianca e il suo sapore è acidulo. Essendo un alimento ricco di proprietà nutritive, la pappa reale viene assunta in piccole dosi come ricostituente. In commercio si può trovare fresca, liofilizzata o in altre soluzioni come pillole.

 

Propoli

Il propoli è una sostanza composta da resine, balsami e cere. Viene raccolto dalle api dalle cortecce per rivestire le superfici degli alveari ed evitare la propagazione di batteri. Così come il miele, anche il propoli contiene molti antiossidanti, Sali minerali e vitamine. In commercio è disponibile in gocce e spray.

Fonti:

Humanitas Research Hospital – Miele https://www.humanitas.it/enciclopedia/alimenti/carboidrati/miele/

Humanitas Research Hospital – Miele: fa davvero così bene? https://www.humanitasalute.it/alimentazione/92389-miele-fa-davvero-cosi-bene/

Ministero della Salute – Linee guide per una sana alimentazione https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2915_allegato.pdf

Humanitas Research Hospital – Antiossidanti: https://www.humanitas.it/enciclopedia/integratori-alimentari/integratori-antiossidanti/

Ministero delle politiche agricole e CREA – Tabella nutrizionale del miele: https://www.alimentinutrizione.it/tabelle-nutrizionali/210010

Dipartimento di Scienze Cliniche Specialistiche ed Odontostomatologiche (DISCO)-Sez. Biochimica, Facoltà di Medicina, Università Politecnica delle Marche – Phenolic Compounds in Honey and Their Associated Health Benefits: A Review https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6225430/

American Acedemy of Pedriatrics – Effect of Honey on Nocturnal Cough and Sleep Quality: A Double-blind, Randomized, Placebo-Controlled Study https://publications.aap.org/pediatrics/article-abstract/130/3/465/30142/Effect-of-Honey-on-Nocturnal-Cough-and-Sleep?redirectedFrom=PDF

Department of Basic Medical Sciences, Neyshabur University of Medical Sciences and Mashhad University of Medical Sciences – Honey and Health: A Review of Recent Clinical Research https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5424551/

Tabriz University of Medical Sciences – Traditional and Modern Uses of Natural Honey in Human Diseases: A Review https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3758027/

School of Nursing, University of Auckland – Honey as a topical treatment for wounds https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/25742878/