TOP

Stagionalità di frutta e verdura: perché è importante rispettarla

Scegliere e mangiare prodotti di stagione fa bene a noi e all’ambiente…

La natura sa aiutarci anche sotto il profilo alimentare, fornendoci tutti i cibi di cui abbiamo bisogno in ogni periodo dell’anno. Nei decenni scorsi, purtroppo, complice uno stile di vita sempre più frenetico e poco attento ai cicli spontanei della terra, il concetto di stagionalità si è progressivamente perso. Oggigiorno, grazie alla crescente attenzione nei confronti del biologico e della filiera corta, il vento sta fortunatamente cambiando. Anche la stagionalità sta così tornando pian piano a essere protagonista tra i consumatori, sempre più attenti alla qualità dei prodotti che introducono nella loro dieta quotidiana.

Perché è importante mangiare prodotti di stagione

Rispettare la stagionalità dei cibi che portiamo a tavola è essenziale per molteplici motivi. Seguire il ritmo delle stagioni permette innanzitutto agli alimenti di crescere e di maturare in maniera naturale e sana, abbattendo l’utilizzo di pesticidi e di altre soluzioni chimiche.

Consumare frutta e verdura di stagione ci permette inoltre di beneficiare al massimo delle proprietà nutrizionali, dei sapori e dei profumi di tali alimenti, garantendoci al contempo una maggiore convenienza economica in fase di acquisto. È ovvio, infatti, che un cibo risulti più abbondante nella stagione specifica a cui esso appartiene, consentendo quindi di abbassare sensibilmente i costi produttivi nonché di evitare le spese derivanti dal trasporto su lunghe distanze. Mangiando alimenti stagionali, si assicura di conseguenza anche un significativo supporto all’economia locale e alla salvaguardia ambientale.

Sul fronte della salute, è il nostro stesso organismo a richiedere di stagione in stagione nutrienti diversi, seguendo a sua volta da vicino i cicli della terra. D’estate, ad esempio, la maggiore necessità di acqua viene naturalmente soddisfatta da frutta e verdura molto idratante e ricca di sali minerali, come l’anguria, il melone, i cetrioli e la lattuga. Prodotti di color rosso e arancione, tra cui pesche, albicocche, pomodori e carote, sono invece ricchi di potenti sostanze antiossidanti che rinforzano la pelle, proteggendola dall’azione dannosa dei raggi UV.

Ma anche nei mesi invernali la natura sa offrici i nutrienti fondamentali di cui il nostro corpo necessita per affrontare le rigide temperature stagionali. Basti pensare alla vitamina C presente negli agrumi, che innalza le barriere del nostro sistema immunitario rivelandosi molto utile nel contrastare le più tipiche malattie da raffreddamento.

Verdure invernali: proprietà e benefici

Durante i mesi freddi, non esiste cosa migliore per riempirci di energia che godersi il gusto intenso e la ricchezza nutritiva delle verdure invernali.

I porri sono tra i migliori ortaggi dell’inverno. Disponibili a partire dall’autunno, rappresentano un ingrediente gustoso da consumare anche in ottime zuppe. Si tratta di cibi facilmente digeribili, ricchi di numerose proprietà. I porri contengono l’allicina, una sostanza dall’effetto antibiotico che aiuta a difendere l’organismo da funghi e da aggressioni batteriche. Questi ortaggi svolgono inoltre un’azione disintossicante e diuretica, a cui si aggiunge un importante effetto antiossidante. Consumandoli regolarmente, si potenzia il sistema immunitario contro le malattie da raffreddamento e contro gli stati influenzali. Si aiuta al tempo stesso il corpo a combattere i radicali liberi, principale causa di un invecchiamento cellulare precoce. I porri favoriscono infine la digestione e proteggono il cuore, contrastando la formazione di colesterolo cattivo.

Le verdure verdi sono doni invernali altrettanto ricchi di proprietà. Includono cavoli, broccoli, cime di rapa, broccoletti, erbette e verze. Quando sono fresche, le verdure verdi sono letteralmente squisite. Tra le loro proprietà più importanti, si possono ricordare:

  • L’azione protettiva sull’intestino;
  • L’azione antiossidante;
  • L’azione immunoprotettiva;
  • L’azione antianemica.

Tutti questi ortaggi vanno generalmente cotti, taluni rapidamente, tagliandoli a pezzi e facendoli saltare in padella, altri a lungo.

Le zucche rappresentano gli ortaggi invernali per eccellenza. Hanno un gusto ricco e corposo, oltre a essere molto nutrienti. Come tutta la frutta e la verdura di colore arancione, le zucche sono ricche di caroteni, sostanze dall’azione antiossidante e antinfiammatoria. Presentano inoltre cospicue quantità di calcio, sodio, magnesio, fosforo, potassio e vitamina E. Tra i loro benefici si riscontra anche un’azione diuretica.

Frutta invernale: proprietà e benefici

Arance, mandarini, mandaranci e clementine sono tra i protagonisti indiscussi delle tavole invernali. Gli agrumi sono una fonte eccezionale di vitamina C, A e B ma sono anche ricchi di fibre, di minerali e di sostanze antiossidanti. Accanto al ruolo essenziale occupato dalla vitamina C come aiuto per il sistema immunitario, il consumo di questi frutti è utile per la salute degli occhi e della vista, grazie alla presenza della vitamina A. La vitamina B permette invece di contrastare la spossatezza. La presenza di fibra, in particolar modo di pectina, aumenta inoltre il senso di sazietà e favorisce la motilità intestinale, costituendo un valido supporto per l’intero processo digestivo.

Altrettanto colme di proprietà risultano le mele e le pere. Le mele sono ricchissime di pectina, che oltre a favorire la digestione, contribuisce a mantenere sotto contro il livello di glicemia. Questi frutti sono inoltre una buona fonte di vitamina C, azoto, fluoro e quercetina, un flavonoide dall’elevato potere antiossidante e antinfiammatorio.

Le pere presentano un alto contenuto di calcio, di fibra e di boro, dalle proprietà antisettiche, antimicotiche e antivirali. La maggior parte della fibra si trova tuttavia nella buccia. Le pere andrebbero perciò mangiate senza essere sbucciate.

Altri frutti tipici della stagione fredda sono i cachi. Il loro potere energetico li rende un alimento particolarmente adatto a chi pratica sport e a chi è costantemente sottoposto a stress fisici e psichici. Essendo frutti ricchi di acqua e di fibre, i cachi garantiscono anche un effetto diuretico e lassativo. Rappresentano quindi un valido aiuto per depurare l’organismo.

Fonti:

Vivere Biologico – Lynda Brown, 2001 – Mondadori
Curarsi con il cibo – Catia Trevisani, 2006 – Terra Nuova

 

nutrizioneericerca.com/2016/09/05/limportanza-della-stagionalita/

Il punto di riferimento sul web per tutti quanti hanno a cuore la tutela dell’ambiente, il risparmio energetico, la creazione di un’economia sostenibile e uno stile di vita sano, attento all’alimentazione e al benessere psicofisico. La redazione è impegnata a fornire ai propri utenti articoli completi, veritieri e indipendenti sulle seguenti aree tematiche: Ambiente, Energie Alternative, Benessere Psicofisico, Alimentazione, Mobilità sostenibile, Ecoturismo, Giardinaggio e Risparmio.