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Scegliere il Bio

Scegliere il Bio per un’alimentazione sana e sostenibile

Fare la spesa significa fare delle scelte, anche quando si tratta di distinguere tra due mele apparentemente uguali… ecco perché scegliere il Bio.

1kg di mele, 2 carote, 4 zucchine, una confezione di yogurt. Quando facciamo la lista della spesa spesso ci concentriamo sugli ingredienti che ci servono. Ma quando siamo al supermercato cosa ci fa scegliere tra due mele apparentemente uguali? Dietro quella scelta che può sembrare di poca importanza possono però celarsi molte differenze, che non riguardano solo il nostro gusto, l’aspetto, il costo ma che celano dietro di sé una storia ben diversa.

È solo una mela, è solo una carota, è solo un uovo. Dietro quella semplice mela c’è una diversa gestione della terra, dell’acqua, degli agrofarmaci, dei concimi, della biodiversità.

Come scegliere cosa mettere nel carrello

Se vogliamo che la nostra spesa rifletta il nostro amore per il buon cibo, per gli altri, per noi stessi, per l’ambiente è fondamentale andare oltre la semplice lista di ingredienti e saper riconoscere quelli che rappresentano la migliore scelta.

Quello che deve aiutarci a distinguere due mele in apparenza uguali non è tanto l’aspetto quanto un simbolo che racchiude in sé un sistema di regole verificato e certificato, quello del Biologico. Non c’è un altro modo altrettanto semplice e affidabile per poter distinguere due prodotti in apparenza uguali.

Al di là di slogan e pubblicità se vogliamo prodotti che siano salutari, ricchi di proprietà benefiche e sostenibili la migliore scelta è quella di prodotti con la certificazione biologica.

Come posso dare il mio contributo alla sostenibilità

Se come me siete di quelli che si chiedono “cosa posso fare nel mio piccolo per contribuire alla tutela dell’ambiente, dell’acqua, del terreno, della biodiversità?”, non sottovalutate il potere delle vostre scelte alimentari. Le cose che possiamo fare sono davvero tante, ma di veramente efficaci ce ne sono poche e queste riguardano il nostro modo di mangiare e di fare la spesa. Quello che mettiamo sulla tavola ogni giorno non riguarda solo i nostri gusti, il budget a disposizione ma è anche e soprattutto una questione di benessere e ambiente.

Biologico e sostenibilità

Un gesto efficace è scegliere BIO

L’agricoltura biologica punta a ridurre al minimo gli input esterni, preservando la naturale fertilità del terreno e sfruttando al massimo i meccanismi e gli equilibri naturali. Sono vietate le piantagioni in monocoltura, le colture idroponiche e senza terra. Si tutela la biodiversità e la fertilità del suolo ricorrendo a rotazioni che permettono al terreno di rigenerarsi, recuperare i nutrienti persi in modo naturale, ad esempio con la coltivazione di leguminose. L’agricoltura biologica privilegia le varietà autoctone e naturalmente resistenti ai parassiti e alle malattie, tutelando il patrimonio di ricchezza genetica. Per combattere i parassiti nocivi sono utilizzati prodotti di origine vegetale o altri insetti. Sfrutta infine le difese naturali della pianta che per proteggersi produce antiossidanti e che concentra sui proprio frutti, sulle foglie, sui semi. Queste difese che servono per tenere lontani predatori e parassiti hanno in realtà spesso l’effetto opposto sul nostro organismo rafforzando il nostro sistema immunitario e svolgendo un effetto protettivo. La conservazione avviene senza l’uso di prodotti chimici ed è ammesso solo il ricorso alle basse temperature.

Sono biologici solo i prodotti certificati dagli organismi di controllo e che riportano il logo e l’indicazione di agricoltura o allevamento biologico. Se in etichetta è indicato “in conversione all’agricoltura biologica” significa che il terreno da coltura convenzionale è in fase di conversione al metodo biologico (occorrono due anni perché il processo si compia e i prodotti possano definirsi da agricoltura biologica).

Scegliere il Biologio

Fare la spesa significa fare delle scelte, che sono molto più importanti rispetto a “cosa mangio stasera”, abituiamoci ad andare oltre le apparenze e scegliere non solo in base all’abitudine o fattori come il caso, il prezzo. Le mele, le zucchine, le carote e gli altri ingredienti che metteremo nel carrello possono avere un peso in termini ambientali ben diverso a seconda se sono state prodotte con metodo biologico rispetto a prodotti analoghi da agricoltura convenzionale.

Se vogliamo dare un contributo reale e significativo alla tutela dell’ambiente e fare anche la migliore scelta per la nostra salute che ci permetta di assumere attraverso il cibo i nutrienti di cui abbiamo bisogno ma anche i fitocomposti che ci garantiscono una vita più lunga e in salute, facciamo si che la nostra alimentazione sia il più possibile vegetale e scegliamo prodotti Biologici. Guardiamo infine oltre agli slogan e diffidiamo dei prodotti che riportano solo termini generici come “naturale”, “di fattoria”, “di campagna”, “non trattato”.

Attivista e scienziata ambientale, autrice di 6 volumi sull’alimentazione e la cucina sostenibile. Vincitrice del premio Top Green Influencer 2019 per l’area Food. Instancabile sperimentatrice per la lotta allo spreco e stili di vita a basso impatto ambientale.