I datteri sono il frutto della Phoenix Dactylifera, ovvero della palma da datteri, tipico dell’Africa Settentrionale e dell’Asia del Sud, conosciuti sin dall’antichità per le loro proprietà e la loro dolcezza. Ma quali sono le proprietà dei datteri e i loro benefici?
Un frutto oblungo con un seme centrale dai mille usi in cucina, soprattutto come dolcificante, ricco di vitamine, sali minerali e fibre. Scopriamo quali sono le proprietà dei datteri conosciute e apprezzate fin dall’antichità.
Datteri proprietà: quali sono?
I datteri sono un frutto con un potere calorico molto alto, ricco di sali minerali come il ferro e il magnesio, oltre ad avere vitamine, antiossidanti e fibre in grandi quantità. Ma da cosa derivano le proprietà e i benefici dei datteri? E perché i datteri hanno alcune controindicazioni? Diamo uno sguardo alla tabella nutrizionale di questo frutto.
Secondo la tabella di composizione degli alimenti del CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), le proprietà dei datteri per 100 g di prodotto sono le seguenti:
| Macronutrienti | Valore per 100 g |
|---|---|
| Acqua | 22,3g |
| Energia | 270 kcal |
| Energia | 1131 kJ |
| Proteine | 2,7 g |
| Lipidi | 0,6 g |
| Colesterolo | 0 mg |
| Carboidrati disponibili | 63,1 g |
| Amido | 0 g |
| Zuccheri solubili | 63,1 g |
| Alcool | 0 g |
| Fibra totale | 8,7 g |
| Fibra solubile | 1,24 g |
| Fibra insolubile | 7,49 g |
| Minerali | Valore per 100 g |
|---|---|
| Sodio | 5 mg |
| Potassio | 750 mg |
| Calcio | 69 mg |
| Fosforo | 65 mg |
| Ferro | 2,7 mg |
| Vitamine | Valore per 100 g |
|---|---|
| Tiamina | 0,08 mg |
| Riboflavina | 0,15 mg |
| Niacina | 2,20 mg |
| Vitamina C | 0 mg |
| Vitamina A retinolo equivalente | 5 μg |
I benefici dei datteri

Dopo aver letto le tabelle dei valori nutrizionali l’unica domanda a cui pensate è a cosa fanno bene i datteri? Presto detto! Traduciamo i nutrienti contenuti in questo frutto nei benefici corrispondenti riportati dall’Humanitas Research Hospital e confermati dallo studio “Total phenolic content in ripe date fruits (Phoenix dactylifera L.): A systematic review and meta-analysis” delle Università di Princess Nourah Bint Abdulrahman e di Tabuk.
I datteri migliorano la salute intestinale, forniscono energia, hanno proprietà antiossidanti, hanno proprietà antinfiammatorie, riducono il colesterolo, migliorano la salute del sistema cardiovascolare, sono benefici per le ossa e proteggono la vista.
Prima di vedere nel dettaglio i benefici che i datteri apportano al nostro organismo, sappiate che se state cercando dei modi in cui mangiare questo frutto dolcissimo ne trovate 22 nel nostro articolo dedicato alle ricette coi datteri.
Migliorano la salute intestinale
I datteri hanno notevoli benefici per la salute intestinale grazie alla presenza di fibre, sia solubili che insolubili. Contenendo fibre, i datteri migliorano la mobilità intestinale e, quindi, hanno proprietà benefiche per chi soffre di costipazione e stitichezza. Inoltre, le fibre all’interno dei datteri posseggono un’azione prebiotica, migliorando la proliferazione di batteri buoni per la flora intestinale.
Forniscono energia
Contenendo carboidrati e zuccheri, i datteri sono una fonte di energia pronta all’uso. Questo beneficio dei datteri è supportato poi dalla presenza delle vitamine B, ottime per la sintesi di energia dal cibo.
Hanno proprietà antiossidanti
I datteri sono un frutto ricco di antiossidanti, nello specifico di tannini. Questi ultimi sono un antiossidante che hanno ottimi benefici per l’apparato cardiovascolare e per contrastare lo stress ossidativo causato dai radicali liberi.
Hanno proprietà antinfiammatorie
La presenza di tannini aggiunge un altro beneficio al profilo di proprietà dei datteri. Essi, svolgono un’importante azione antinfiammatoria nel corpo.
Riducono il colesterolo
Come riportato dalla Fondazione Umberto Veronesi e dall’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, le fibre contenute nei datteri hanno anche proprietà e benefici per la riduzione dell’assorbimento del colesterolo. Grazie alla presenza di fibre alimentari anche altri alimenti hanno proprietà contro il colesterolo. Quindi anche i datteri sono un cibo alleato contro il colesterolo, esattamente come i ceci con le loro proprietà, insieme al riso venere e il farro.
Migliorano la salute del sistema cardiovascolare
Insieme, alla riduzione del colesterolo grazie al contenuto di fibre, un’altra proprietà dei datteri che migliora la salute del sistema cardiovascolare è dovuta al loro contenuto di potassio. Grazie alla presenza di questo minerale, i datteri hanno benefici per la regolarizzazione della pressione sanguigna.
Sono benefici per le ossa
I datteri hanno benefici sulla salute delle ossa grazie alla presenza di minerali come il calcio, il potassio, il fosforo e il magnesio. Tutti questi minerali presenti nelle proprietà dei datteri contribuiscono ad avere ossa e denti più forti.
Proteggono la vista
I datteri posseggono benefici nella protezione della vista contenendo al loro interno vitamina A e tre pigmenti vegetali, rinomati per le loro proprietà benefiche per gli occhi. Questi ultimi sono: beta carotene, luteina e zeaxantina che contribuiscono alla buona salute della retina e della macula.
Datteri controindicazioni: ce ne sono?
Consumare datteri non ha controindicazioni, anche se esiste una possibilità – seppur minima – di allergia a questo alimento.
Quanti datteri si possono mangiare in un giorno?
È vero che i datteri hanno molti benefici per il corpo umano, ma bisogna ricordare che contengono molte calorie e zuccheri. Infatti, le Linee Guida per una Sana Alimentazione del Ministero della Salute consigliano una porzione 3 datteri (30g) da consumare occasionalmente. Attenzione anche alla quantità di datteri essiccati mangiate: per saperne di più leggete il nostro articolo dove mostriamo perché la frutta disidratata fa bene.
Chi ha il colesterolo alto può mangiare i datteri?
Come evidenziato dalla tabella nutrizionale dei datteri, questo frutto non contiene colesterolo. Anzi, i datteri hanno proprietà e benefici per la riduzione del colesterolo grazie alla presenza di fibre se mangiati con moderazione e seguendo le porzioni consigliate.
Chi non deve mangiare i datteri?
Con il loro elevato quantitativo zuccheri, il consumo di datteri non è consigliato a persone diabetiche. Inoltre, possedendo un alto contenuto calorico bisogna consumarli con moderazione. In caso di dubbi, è sempre bene contattare il proprio medico di base.
Fonti:
Humanitas Research Hospital – Datteri https://www.humanitas.it/enciclopedia/alimenti/frutta/datteri/
Princess Nourah Bint Abdulrahman University e University of Tabuk – Total phenolic content in ripe date fruits (Phoenix dactylifera L.): A systematic review and meta-analysis https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1319562X21002060?via%3Dihub
Humanitas Research Hospital – Vitamine del gruppo B https://www.humanitas.it/enciclopedia/vitamine/vitamine-del-gruppo-b/
Faculdade de Ciências da Universidade do Porto – Tannins in Food: Insights into the Molecular Perception of Astringency and Bitter Taste https://www.mdpi.com/1420-3049/25/11/2590
Fondazione Umberto Veronesi – Fibra alimentare, fibra salutare https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/alimentazione/fibra-alimentare-fibra-salutare
Humanitas Research Hospital – Potassio https://www.humanitas.it/enciclopedia/sali-minerali/potassio/
CREA e Ministero della Salute – Linee guida per una sana alimentazione https://www.crea.gov.it/documents/59764/0/LINEE-GUIDA+DEFINITIVO.pdf/28670db4-154c-0ecc-d187-1ee9db3b1c65?t=1576850671654
